Amici del blog, noto con estremo dispiacere che da un pò di tempo la politica è assente dalle nostre conversazioni. Non possiamo e non dobbiamo tralasciare di essere attenti alla politica e alle scelte che i nostri rappresentanti operano. Il paese è nostro ancora prima di essere del Sindaco e dei suoi assessori.
La politica è il segno tangibile del nostro essere "comunità civile".
Le nostre considerazioni, i nostri sogni ,le nostre aspettative devono trovare un luogo dove confrontarsi. Questo blog, seppure nell’anonimato, può essere una “Agorà” virtuale ove sopperire all’assenza del confronto all’interno dei partiti oramai ricordi di un’era politica tramontata.
Dobbiamo recuperare un coscienza critica, una coscienza che ci aiuti a colmare la disinformazione sulle scelte delle Amministrazioni che si alternano alla guida del paese, dobbiamo colmare in qualche modo alla disinformazione che da sempre caratterizza la vita politica - economica - sociale di questo paese.
Nel recente passato, per le elezioni, ho visto questo blog arroventarsi su critiche ai passati amministratori, c’è stato un dibattito serrato acuto ed arguto che ha consentito un confronto e discussioni su posizioni, su scelte, sugli uomini e sugli schieramenti dopo di che... il silenzio.!Peccato tacere oltre!
Gli ultimi risvolti importanti all’interno del Consiglio Comunale ( Gigliuto che si dissocia) , ripartizione di seggi all’Unione dei Comuni ( Cesare Salonia), ricorsi al Tar , lettere pubbliche sulle ristrettezze economiche ( Ass.Ciaffaglione) ecc ecc. di queste cose non ho più letto . Come mai ?
Noi sortinesi reali e cittadini virtuali del Blog non abbiamo più interesse a discutere a confrontarci? Siamo morti? Vogliamo sentirci morti?
Per carità non sia mai !
Dobbiamo riappropriarci del nostro ruolo, dobbiamo fare rinascere la nostra coscienza civica! Dobbiamo riaffezionarci alla politica, ma ancora di più dobbiamo riaffezionarci e sentire come nostra “anche” la cosa pubblica della quale siamo i primi sostenitori economici e finanziatori.
Non possiamo demandare disinvoltamente ai politici di turno più o meno preparati più o meno idonei al ruolo, dobbiamo fare sentire la nostra presenza.
L’assenza favorisce l’ignoranza razionale che permette una gestione monopolistica senza confronto: è un fallimento quando qualcuno che resta da solo si convince di essere il migliore! ( questo vale per il passato e per il presente ma anche per il futuro).
Si apra la discussione ……..