martedì 16 ottobre 2007

L'ultimo dei Campanari

Foto by Sciurty
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Se n’è andato in silenzio cosi come è vissuto colui che amo definire “l’ultimo dei campanari”: Vincenzo Giompapa, per tutti u saristanu di Santa Suffia, si è spento nella sua casa dopo una lunga malattia. Il mio è un atto di gratitudine nei confronti di chi, con umiltà, presta un servizio alla collettività.
Di lui rimane un’immagine per sempre: Il suo Ammirare la Festa dall’alto del campanile in compagnia delle sue campane…che rimarranno, oramai, mute o meglio non più "mosse" da un'anima e da abili braccia ma da monotoni congegni.

28 commenti:

Anonimo ha detto...

Condivido.

DISSOCIATO

Anonimo ha detto...

la vita ci viene data e non si sa quando ci viene tolta:cerchiamo di vivere sempre come fosse l'ultimo giorno:è la frase piu' vera che ci sia secondo me!!!mi dispiace per vincenzo perchè lo ricordo da quando ero piccola:son cresciuta con lui come tanti altri vero? mah!!! nobil

Eolo ha detto...

Ottimo! Condivido.
L'umiltà di Vincenzo, la sua bontà... Questo post fa riaffiorare tanti ricordi della mia infanzia e della mia gioventù. LO RICORDO discreto, seduto accanto alla porta della canonica, sonnecchiante quasi distratto ma pronto a scampanellare per la consacrazione. La sua umile discrezionalità "no cogghiri" e nel regalare "a santa" per oltre 35 anni. Gesti semplici e ripetitivi senza mai arrabbiarsi sempre discreto e silenzioso. Negli ultimi tempi, nelle sue azioni abitudinarie, era incapace di varcare la soglia della canonica..
Vincenzo è un pezzo della nostra storia! Sempre presente nelle tanti occasioni festose: battesimi, matrimoni, cresime, nei momenti di dolore! Sempre lì al suo posto.
Si, l'ultimo dei campanari; chissà quante volte ha salito quelle terribili scale per accedere alla torre campanaria d S.Sofia! Era un maestro a suonare le tre campane ora a festa con l'alternanza della piccola seguita a ruota dall mediana e poi lo scampanio festante del camponanone centrale, ora "a unìa" per i funerali. Vincenzo appollaiato sulla torre era felice soprattutto quando dall'alto (solo lui poteva farlo!)ammirava lo scintillio della festa di Santa Sofia pronto alla scampanata finale mentre il simulacro veniva riposto in chiesa.
E' un altro pezzo di storia, un altro capitolo della storia fatta dai semplici che si è concluso.
In sordina... tanti nemmeno abbiamo saputo che era morto il nostro amico Vincenzo u saristanu! Una professione che lui ha sempre assolto con grande impegno e perizia, era attento nella sua attività,impareggiabile nell'ikebana, nel sistemare le tovaglie, nello scegliere con gusto quei capolavori che la pietà popolare aveva regalato alla chiesa come ex voto o come corredi per l'altare maggiore.
Come non ricordarlo "co carritetru a pigghiari i roti re film", ad appendere i cartelloni del film che si proiettavano "no cinima ri patri Campagna"
Il ricordo di un uomo così mite, semplice e buono merita di essere condiviso. Di sicuro il buon Dio lo collocherà a fianco dei grandi sacristi che nella vita terrena hanno degnamente servito l'Altissimo.
Ciao Vincenzo!

Anonimo ha detto...

Eolo solo chi ha accompagnato vincenzo in quella scalinata a chiocciola può comprendere la sua abilità, io lo definisco un "danzatore" perchè nel suonare le tre campane seguiva una sequenza sempre identica...una danza!... e poi quel carrittetru quando spostava i santi dalla chiesa del carmine a S.Sofia...
Hai detto bene "E' un altro pezzo di storia, un altro capitolo della storia fatta dai semplici che si è concluso"... ed è questa la storia che vale la pena raccontare!

maktub ha detto...

Io da profano lo conoscevo solo di vista... l'affresco di Eolo mi ha emozionato e non posso che inchinarmi a questo personaggio che ha scandito momenti della nostra vita!
Mak

Anonimo ha detto...

ci sono personaggi che resteranno per sempre impressi nella memoria. vincenzo me lo ricorderò e ce lo ricorderemo sempre uguale ,da piccoli e da grandi, con la sua andatura dinnoccolata,con quel modo unico di fare risuonare le monetine nella cassettina delle offerte e con il suo mitico cappello a forma di basco.
sempre uguale.
ciao vincenzo.

Anonimo ha detto...

se ne va un personaggio particolare e unico di una sortino sempre più anonima.
sono triste

Anonimo ha detto...

due sole cose....
silenzio e rispetto......

Anonimo ha detto...

Umile, discreto, semplice, buono, silenzioso, presente, attento, mite, per il prossimo (se verrà) una responsabilità molto difficile.

DISSOCIATO

Anonimo ha detto...

Ciao Vincenzo, andandotene porti con te un pezzetto della parrocchia di S. Sofia, un pezzetto della mia fanciullezza.

ParCondicio

Anonimo ha detto...

Condivido con tutti voi il dispiacere per la perdita di un altro pezzo, insieme a Padre Campagna, della storia di Santa Sofia.
Per me, che non vivo più a Sortino, è come perdere parte dei pezzi che mi facevano sentire a casa. Tornando una volta ogni tanto, mi accorgo di come il paese cambi e di come mi appartenga sempre meno.

tristezza....

milanisa

neoprene ha detto...

la cosa più drammatica milanisa è che il prossimo "pezzo" potresti essere tu!! :-).

Buon Viaggio Vincenzo con la speranza che raggiungi mete migliori di quelle che hai lasciato.
Con Affetto
Neo

darklady ha detto...

sono cresciuta nella chiesa di Santa SOFIA con padre campagna e vincenzo!per me loro due hanno rappresentato la mia chiesa e quando andavo a messa mi sentivo a casa !adesso quando ci vado non sento piu' quel calore di allora !con la loro morte entrare in quella chiesa non e la stessa cosa ......sento solo freddezza non mi sento piu' a casa ...e quindi e da un po di tempo che ho cambiato chiesa . . . sperando di ritrovare quel calora che ho perso da un altra parte!!!!ciao vincenzo adesso avrai ritrovato un tuo caro vecchio amico lassu in cielo!!il tuo amato padre campagna con il quale sei cresciuto !!!

Littleredspot ha detto...

Ciao Vincenzo, riposa in pace!

Anonimo ha detto...

UN ABBRACCIO ALLA MAMMA DI VINCENZO UNA DOLCE VECCHIETTA CHE SPESSO USCIVA A BRACCETTO CON LUI ERANO VERAMENTE TENERI!
ADDIO

Anonimo ha detto...

NON E' MORTA PRIMA DI LUI?

Anonimo ha detto...

Neo, detta così suona proprio male!!!!
Mi stai augurando di morire?

:-(
milanisa

Anonimo ha detto...

Se non ho capito male, Neo intendeva dire che emigrando definitivamente a Milano tu potresti essere il prossimo "pezzo" mancante di Sortino... e così come te tanti altri che si allontanano sempre piu' dal loro luogo di origine.
Sbaglio Neo?

ParCondicio

..... ha detto...

... la mamma di vincenzo è viva ed ha accudito suo figlio fino alla fine! Beh credo che neo intendesse la visione elaborata da par... spero non sia un "cuccu", neo! :-)

Anonimo ha detto...

No no non cercate di scagionare Neo perche' quello che intendeva dire era molto chiaro... ma questo rientra nell'ambito del suo modo di essere. Neo anche tu nell'iperspazio sei a rischio!!!
Milanisa ma che ci racconti di Milano, si vive bene?
Anonimo Veneziano

Anonimo ha detto...

Anonimo veneziano sai che all'inizio ero anonima milanisa? Poi ho accorciato in milanisa :-)
Devo dire che a Milano si vive molto bene, io in realtà riesco a vivere la città molto poco, non sono una molto mondana da locali come l'holliwood etc etc. Per il resto è una città molto viva e non è vero che c'è la nebbia anzi, ultimamente capitano delle giornati da cielo azzurrissimo. Il mio lavoro poi mi porta a conoscere gente di ogni tipo creativa e stravagante. E basta, dopo un pò che ci vivi, prendi il ritmo (veloce,veloce) e vai.
Quello che mi piace di più è che è una città piena di eventi, quello che mi piace meno è ovviamente, lo smog.

Io mi sono persa un pò di puntate, ma tu veneziano perchè sei di sortino emigrato a venezia? immagino.
A proposito di Venezia, quando chiude la biennale, lo sai?

Comunque, se mi dovesse succedere qualcosa sappiamo di chi è la colpa!!

:-)

milanisa

Anonimo ha detto...

Sono contento che ci stai bene milanisa. Io ci ho lavorato 3 mesi ed era inverno e a dire la verita' non ho visto mai questa fantomatica nebbia! Mi ci ero abituato anche io e non sono stato cosi' contento di tornare in Sicilia. Quello che non mi piaceva era appunto la freddezza robotica della gente che vedi passare per strada, ma quando inizi a conoscere gente ti diverti pure. Io in realta' non sto a Venezia ma anche io vivo fuori da Sortino... Anonimo Veneziano mi piaceva come nick:-))
Quindi sulla biennale non so aiutarti, pero' se capiti a Roma anche qui c'e' una festa del cinema non male:-))
Non soffocare sotto lo smog come ti augura Neo.
A presto
Anonimo Veneziano

Anonimo ha detto...

Ciao Milanisa, la Biennale di Venezia (Intesa come esposizione internazionale d'Arte)chiude i battenti il 21 Novembre, anche se la premiazione è già stata fatta l'altro ieri (non chiedermi a chi, non ricordo i nomi.)
Ciao Anonimo Veneziano... o dovrei chiamarti anonimo Romano? Stai a Roma o nelle vicinanze?

ParCondicio

Anonimo ha detto...

So che a sortino risiedono 9-10.000 abitanti, ma i sortinesi che vivono fuori, da poco o tanto tempo, quanti saranno?

..... ha detto...

credo molti... se pensi all'australia o all'america... :-) credo, non so se sia fattibile, che dovrebbe esserci una stima..o no?

Anonimo ha detto...

Io stimo non meno di qualche migliaio.

maktub ha detto...

Per quanto mi riguarda posso dirti che ho vissuto 5 anni al centro italia e dal primo novembre vado a vivere all'estero. Ho parenti in australia e credo che ci sia una comunita' di sortinesi li'. Conosco sortinesi emigrati in Germania e altri emigrati qualche generazione fa in Argentina. Non so se bisogna cosiderare sortinesi anche i figli e nipoti di emigrati di qualche generazione fa, comunque credo che saremmo sicuramente piu' di mille in questo caso quelli fuori! Sarebbe davvero interessante fare qualche ricerca a riguardo.
Mak

Eolo ha detto...

Mak cerca di recuperare la ricerca interdisciplinare del I istituto comprensivo sui " Flussi migratori a Sortino 1934-2000"
é interessantissima e caso mai Sciurty può postare altrove.